Dei moltissimi modi che ci sono per affrontare un pranzo, per la preparazione di questo menù suggeriamo di utilizzare alimenti dal costo contenuto ma che se ben utilizzati faranno fare una bellissima figura, senza dar fondo al portafogli.
Si parte da ingredienti una volta considerati "poveri", come la polenta, la cipolla ed un frutto di stagione come l'arancia, ma tutti trattati con fantasia e ponendo particolare attenzione a come si presenta la tavola otterremo un effetto sicuramente fuori dall'ordinario.
Il Natale è infatti l'occasione per rispolverare cose belle che abbiamo in casa, spesso dimenticate o poco utilizzate, come il servizio particolare, una tovaglia festosa e scintillante, bicchieri preziosi e perchè no, aggiungiamo anche un tocco di nastri e candele dorate.
Tornando al menù, abbiamo parlato di polenta, piatto tradizionale dei contadini del Nord, ch si accontentavano di insaporirla con acciughe e cipolle. Qui la presentiamo sotto forma di eleganti crostini, nei quali le rondelle di polenta si alternano a fontina e prosciutto con un tocco mediterraneo di pomodorini e olive.
Altri formaggi, Grana e Gruyere, ad arricchire la zuppa di cipolle nata negli Halles parigini e servita a tutte le ore agli scaricatori dei mercati.
Per l'arrosto la scelta andrà su un taglio di carne di vitello particolarmente morbida, lo spinacino, ideale per una farcitura saporita e leggera e per accompagnarlo un bel misto di verdure insaporite all'aceto balsamico di Modena.
Ed infine eccoci al dessert: semplici fette d'arancia sovrapposte e farcite con una golosa crema al mascarpone.
In moltissime case sono tenuti veri e propri arsenali di piatti, bicchieri di ogni tipo, tovaglie di varie metrature e disegno, tovaglioli, coppe, sottocoppe ricamate e non, tutte in attesa della grande occasione per poter essere sfoggiate.
Tutto questo armamentario di solito resta a prendere polvere e non esce mai a veder la luce se non in rarissime occasioni che si presentano un paio di volte l'anno.
A parte la soddisfazione di poter offrire il piacere di una tavola preziosamente imbandita anche ad altri, crediamo che sarebbe bene ripetere la piacevole sensazione molto più spesso, anche nell'intimità familiare, perchè avere cose belle lasciate al lento logorio del tempo che passa non è consigliabile.