Voci dal Forum

taralli pugliesi
Richard 31-07-10 01:09
Mousse all'albicocca
Elizabeth 13-07-10 17:43
Re:Le ricette di Elizabeth
Elizabeth 13-07-10 17:42
Minestra di riso e pomodori
Elizabeth 13-07-10 17:39
Crostata alsaziana alle albicocche
Elizabeth 13-07-10 17:37

Consigli in Cucina

Voci dai Blog

Chi c'è Online

Ospiti: 16
Utenti: 4
La Tavola delle Grandi Occasioni
ImageIn moltissime case sono tenuti veri e propri arsenali di piatti, bicchieri di ogni tipo, tovaglie di varie metrature e disegno, tovaglioli, coppe, sottocoppe ricamate e non, tutte in attesa della grande occasione per poter essere sfoggiate.
Tutto questo armamentario di solito resta a prendere polvere e non esce mai a veder la luce se non in rarissime occasioni che si presentano un paio di volte l'anno.
A parte la soddisfazione di poter offrire il piacere di una tavola preziosamente imbandita anche ad altri, crediamo che sarebbe bene ripetere la piacevole sensazione molto più spesso, anche nell'intimità familiare, perchè avere cose belle lasciate al lento logorio del tempo che passa non è consigliabile.

La definizione di Tavola delle Grandi Occasioni riassume tutta l'attenzione che alla sua preparazione deve essere data.
Una tavola non è ben preparata quando si pensi di ammassare piatti, posate, bicchieri e mille altre cose; lo sarà invece quando la disposizione risponderà a ben determinate linee di ordine simmetrico e soprattutto di comodità del commensale.
Distesa la tovaglia, si dovranno seguire semplici regole per la distribuzione di piatti, bicchieri e posate.
Collocare a ciascun posto un piatto su cui si adagerà il tovagliolo, a destra del piatto si pongono coltello e cucchiaio, mentre alla sinistra la forchetta; sul davanti invece due bicchieri, uno per l'acqua ed uno per il vino.
Nella disposizione dei piatti si avrà la cura di lasciare non meno di 60 cm tra l'uno e l'altro in modo che il commensale possa muoversi senza disturbare il vicino; il piatto dovrà essere distanziato dal bordo del tavolo di circa cinque centimetri.
Sul tovagliolo si dovrà collocare la lista delle vivande, nell'ordine in cui verranno servite, il nome del commensale e la data ed il motivo dell'occasione.
Una caraffa d'acqua ed una bottiglia di vino già aperta si disporranno tra i piatti di due commensali, al centro della tavola, in modo che ognuno possa accedervi senza dover chiedere ad altri di farsi passare una bevanda.
Riassumendo, in tavola null'altro che posate e bicchieri e al limite un cestino con panini e grissini sistemati ogni due piatti.
Il risalto estetico di una tavola ben imbandita dovrà essere dato da un bel motivo floreale, ispirato magari dalla stagione e dall'occasione, e dall'accoppiamento di nastri e fiori in due soli colori distinti. L'armonica fusione di questi semplici elementi darà una piacevole sensazione di ospitalità e convivio, molto più che una imbandigione carica di ostentazione.
Al centro della tavola la sublimazione del motivo decorativo può essere integrata con cestini di frutta, il tutto però contenuto in misura che non disturbi la visuale dei commensali posti di fronte.

Come si serve a tavola
Per offrire un buon servizio ci si deve porre alcune domande, in modo da adeguare per tempo quanto sarà necessario per un regolare e pronto servizio: quante sono le portate? nella lista delle vivande sarà compreso antipasto, pesce, salsa, arrosto con insalata, gelato o dessert?
Per comodità si può utilizzare un tavolino in un locale adiacente la sala da pranzo, o direttamente in cucina, su cui si posizioneranno piatti, posate, bicchieri e vassoi di ricambio, su di un altro tavolino prenderanno posto le bevande che man mano saranno portate a tavola.
Se si è disposto per il servizio a base di pesce, si dovranno tenere pronte anche le relative posate, così come se al posto di minestre in brodo si servirà pasta asciutta, sarà inutile mettere in tavola i cucchiai e le relative fondine.
Per migliorare il colpo d'occhio, si potranno disporre cestini con frutta, pane e dolci secchi anche sul mobilio circostante.

La disposizione degli invitati
La consuetudine vuole che i padroni di casa seggano uno di fronte l'altro, alla destra dell'uomo prenderà posto la signora più anziana e di riguardo, alla sinistra un'altra signora o signorina. Alla destra della parona di casa invece, siederà l'invitato più anziano e alla sinistra il più giovane.
Con l'aumentare del numero di invitati è bene seguire sempre l'alternanza uomo donna, per quanto possibile. Infine solo quando tutti gli invitati avranno preso posto si inizierà il servizio.

Commenti
Nuovo Cerca
+/-
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
 
:angry::0:confused::cheer:B):evil::silly::dry::lol::kiss:
:D:pinch::(:shock::X:side::):P:unsure::woohoo:
:huh::whistle:;):s:!::?::idea::arrow:
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.
 
< Prec.   Pros. >