3 Spalle di Agnellino da Latte (1000 G)
200 gr di Finocchietto Selvatico Già Spuntato
75 gr di Cipolla
5 cl di Vino Bianco Secco
3 Cucchiai Olio d'oliva
Sale
Pepe
Scottate i finocchietti in poca acqua bollente salata; scolateli, tagliateli a pezzi e teneteli da parte, conservando, separatamente, anche il loro liquido di cottura.
Private le spalle di agnellino di eventuali scarti e pelli, tagliatele a pezzi regolari.
Tritate la cipolla, mettetela in una casseruola, soffriggetela in olio, poi aggiungete i pezzi d'agnello e, voltandoli spesso, fateli rosolare.
Non appena la carne sarà colorita, salatela, pepatela, bagnatela con il vino che lascerete parzialmente evaporare, quindi unite i finocchietti e un mestolo della loro acqua di cottura.
Incoperchiate e lasciate stufare a fuoco lento per 1 ora circa, aggiungendo eventualmente ancora acqua dei finocchietti, se il sugo dovesse restringersi troppo.
Circa 10 minuti prima di terminare la cottura, scoperchiate, correggete di sale e lasciate addensare il sugo, in modo che la carne risulti leggermente glassata.
Servitela con tutto il suo saporito intingolo.
Si sono sempre decantate le molteplici proprietà attribuite all'aglio. Dalla capacità di rafforzare il sistema immunitario a quella di prevenire malattie a carico del sistema respiratorio e cardiovascolare. Bisogna ammettere che la comunità scientifica non è unanimamente d'accordo su queste facoltà, ma vari team di ricercatori attorno al globo continuano la sperimentazione.
Chi invece sembra molto sicuro dei risultati raggiunti sono i produttori del "Mosquito Barrier", un concentrato di succo d'aglio al 99,3% che sembra essere in grado di tenere a distanza le odiate zanzare. Proprio in questi giorni infatti sta avendo luogo una fase di sperimentazione a Solierna, un comune dell'afosa pianura padana, in provincia di Modena. Armati di diffusori e atomizzatori, gli addetti diffonderanno il prodotto nelle prime ore del mattino, fino alla fine di Agosto momento in cui si tireranno le somme.
Perchè dovrebbe funzionare? Diversamente da quanto si crede, la zan