1 Kg di Lombo di Maiale Disossato
2 Cucchiai Rosmarino Tritato
1 Bicchiere Vino Bianco Secco
50 gr di Zucchero
1/2 Bicchiere Succo di Limone
1 Limone
1 Cucchiaio Brandy
Sale
Pepe
Con un coltellino praticate sulla carne, nel senso delle fibre, alcune incisioni e inserite in ognuna un pizzico di rosmarino tritato consumando soltanto un cucchiaio dei due indicati.
Adagiate il lombo in un recipiente dai bordi alti, versatevi il vino e cospargete con il resto del rosmarino.
Lasciate marinare in luogo fresco per 2 ore girando ogni tanto.
Sgocciolate la carne, legatela con lo spago bianco da cucina, mettetela in un tegame e ponete in forno preriscaldato a 230 gradi per un quarto d'ora.
Poi abbassate a 180 gradi.
Dopo mezz'ora bagnate l'arrosto con il liquido della marinata, salate e pepate.
Continuate la cottura per circa un'ora.
Intanto fate sciogliere lo zucchero nel succo di limone e nel brandy.
Ritirate la carne dal forno.
con un cucchiaio eliminate il grasso di cottura e versate sull'arrosto la miscela di limone.
Ponete di nuovo in forno a 180 gradi e continuate a bagnare la carne ogni 10 minuti con il suo sugo.
il caramello deve addensarsi e l'arrosto diventare lucido e scuro.
Togliete dal forno.
Aspettate qualche minuto, eliminate lo spago, tagliate la carne a fette, passatele su un piatto da portata, contornate con fettine di limone e nappate tutto con la salsa di cottura.
Vini di accompagnamento: Valcalepio Rosso DOC, Colli Bolognesi Merlot DOC, Romagnano Rosso VdT Del Lazio.
In moltissime case sono tenuti veri e propri arsenali di piatti, bicchieri di ogni tipo, tovaglie di varie metrature e disegno, tovaglioli, coppe, sottocoppe ricamate e non, tutte in attesa della grande occasione per poter essere sfoggiate.
Tutto questo armamentario di solito resta a prendere polvere e non esce mai a veder la luce se non in rarissime occasioni che si presentano un paio di volte l'anno.
A parte la soddisfazione di poter offrire il piacere di una tavola preziosamente imbandita anche ad altri, crediamo che sarebbe bene ripetere la piacevole sensazione molto più spesso, anche nell'intimità familiare, perchè avere cose belle lasciate al lento logorio del tempo che passa non è consigliabile.