800 gr di Girello di Manzo
1 Kg di Carote
150 gr di Pancetta
1 Spicchio Aglio
Timo
Noce Moscata
Alcune Foglie Sedano
2 Cucchiai Brandy
3 Cucchiai Olio d'oliva
Sale
Pepe
Tagliate la pancetta a pezzetti e con i 2/3 coprite il fondo di una teglia da forno.
in un tegame scaldate l'olio, mettetevi le carote tagliate a rondelle, l'aglio, il timo.
a fuoco piuttosto vivace fate dorare leggermente le carote, salatele, spolverizzatele di noce moscata e toglietele dal recipiente tenendole al caldo in un piatto.
Nel loro olio di cottura fate rosolare, da ogni lato, la carne legata con lo spago bianco da cucina, salate.
Bagnatela con il brandy e lasciate evaporare.
a questo punto passate l'arrosto nella teglia della pancetta, contornatelo con le carote e le foglie di sedano, sopra mettete la restante pancetta.
Coprite e cuocete in forno a 120 gradi per 2 ore circa.
le carote devono essere caramellate, la pancetta quasi del tutto sciolta.
Dopo aver tolto lo spago tagliate il girello a fette e insaporitele con un pizzico di pepe nero macinato al momento.
Passatele su un piatto da portata con le verdure.
Vini di accompagnamento: Cellatica DOC, Cabernet Dei Colli Berici DOC, Falerno Del Massico Rosso DOC.
Il Mango è un frutto esotico che cresce prevalentemente nelle aree equatoriali del pianeta. Nonostante non venga coltivato in maniera intensiva nel nostro paese, è sempre più facile trovarli sui banchi di frutta dei supermercati o dei negozi di ortofrutta più forniti.
Le varietà esistenti sono molteplici, ma quelle importate sono due in particolare: la varietà Brasiliana, di colore rosso acceso e quella Israeliana, di colore giallo-verde.
La leggenda narra che l'albero del Mango sia nato dalle ceneri della figlia del Dio Sole, e all'ombra della sua pianta Buddha trascorreva ore in meditazione.
Da un albero del genere, i frutti ottenuti non potevano che essere ricchi di proprietà e caratteristiche particolari: la buccia è lucida e tesa, quasi plastica, i colori sempre brillanti che vanno dal giallo al rosso, fino al verde in particolari varietà.
La polpa dolce e succosa ricorda vagamente il sapore dell'Ananas e della Pesca, ma con una leggera nota speziata nel retrogusto.
In poche parole una vera gioia per il palato, al punto che gli Indiani ne hanno fatto il frutto simbolo delle gioie d'amore.