800 gr di Fesa di Vitello (fette da 800 G)
3 Uova Fresche
3 Uova Sode
500 gr di Spinaci
200 gr di Polpa di Manzo Tritata
60 gr di Pancetta
100 gr di Funghi Coltivati
1 Spicchio Aglio
1 Cucchiaio Prezzemolo Tritato
5 Cucchiai Formaggio Grana Grattugiato
10 cl di Olio d'oliva
80 gr di Burro
1/2 Bicchiere Vino Bianco Secco
20 cl di Brodo
Sale
Pepe
Preparate gli spinaci e la frittata come indicato nella ricetta 'Arrosto ripieno alla reggiana'.
Quindi nettate i funghi e tritateli grossolanamente, tritate anche la pancetta e l'aglio e ponete tutto quanto in una casseruola con una noce di burro e la polpa tritata; lasciate rosolare a fuoco moderato per una decina di minuti, togliete il soffritto dal fuoco e lasciatelo intiepidire.
Unite un uovo sbattuto e il prezzemolo tritato, regolate di sale e cospargete con una macinata di pepe.
Appiattite la fetta di carne, copritela con la frittata e gli spinaci, distribuite su questi il composto di carne e funghi e ponete al centro, per il lungo, le uova sode sgusciate, uno sull'altro; avvolgete delicatamente la fetta di carne attorno alle uova, cercando di mantenerle al centro, cucitene i lembi con ago e filo e inserite il rotolo ottenuto nell'apposita reticella.
Mettete l'arrosto in una casseruola con l'olio e il burro che resta e fatelo rosolare uniformemente a calore vivace per 5-6 minuti, in modo che si colorisca bene; bagnatelo col vino e lasciatelo consumare quasi per intero, cospargete la carne con sale e pepe, coprite il recipiente, abbassate la fiamma al minimo e proseguite la cottura per 1 ora circa, avendo cura di aggiungere il brodo caldo poco alla volta e di rigirare ogni tanto l'arrosto.
Al termine, private il rotolo della reticella e del filo e tagliatelo a fette, quindi servitelo col fondo di cottura, accompagnandolo con una insalata di stagione.
Il Mango è un frutto esotico che cresce prevalentemente nelle aree equatoriali del pianeta. Nonostante non venga coltivato in maniera intensiva nel nostro paese, è sempre più facile trovarli sui banchi di frutta dei supermercati o dei negozi di ortofrutta più forniti.
Le varietà esistenti sono molteplici, ma quelle importate sono due in particolare: la varietà Brasiliana, di colore rosso acceso e quella Israeliana, di colore giallo-verde.
La leggenda narra che l'albero del Mango sia nato dalle ceneri della figlia del Dio Sole, e all'ombra della sua pianta Buddha trascorreva ore in meditazione.
Da un albero del genere, i frutti ottenuti non potevano che essere ricchi di proprietà e caratteristiche particolari: la buccia è lucida e tesa, quasi plastica, i colori sempre brillanti che vanno dal giallo al rosso, fino al verde in particolari varietà.
La polpa dolce e succosa ricorda vagamente il sapore dell'Ananas e della Pesca, ma con una leggera nota speziata nel retrogusto.
In poche parole una vera gioia per il palato, al punto che gli Indiani ne hanno fatto il frutto simbolo delle gioie d'amore.