Sciogliete il lievito nel latte tiepido e con questo impastate la farina, olio, zucchero, sale e rosmarino tritato grossolanamente. Deve risultare una pasta morbida e liscia.
Ungete una teglia e adagiatevi la pasta stesa a disco con il matterello. Con le dita pigiate qua e là la superficie e nell'incavo mettete due o tre grani di sale grosso. Spennellatela con l'olio e poi lasciatela riposare per un'oretta.
Cuocete la focaccia in forno preriscaldato a 220 gradi per mezz'ora. Tagliatela a rettangoli e servitela tiepida
Il Mango è un frutto esotico che cresce prevalentemente nelle aree equatoriali del pianeta. Nonostante non venga coltivato in maniera intensiva nel nostro paese, è sempre più facile trovarli sui banchi di frutta dei supermercati o dei negozi di ortofrutta più forniti.
Le varietà esistenti sono molteplici, ma quelle importate sono due in particolare: la varietà Brasiliana, di colore rosso acceso e quella Israeliana, di colore giallo-verde.
La leggenda narra che l'albero del Mango sia nato dalle ceneri della figlia del Dio Sole, e all'ombra della sua pianta Buddha trascorreva ore in meditazione.
Da un albero del genere, i frutti ottenuti non potevano che essere ricchi di proprietà e caratteristiche particolari: la buccia è lucida e tesa, quasi plastica, i colori sempre brillanti che vanno dal giallo al rosso, fino al verde in particolari varietà.
La polpa dolce e succosa ricorda vagamente il sapore dell'Ananas e della Pesca, ma con una leggera nota speziata nel retrogusto.
In poche parole una vera gioia per il palato, al punto che gli Indiani ne hanno fatto il frutto simbolo delle gioie d'amore.