750 gr di sfoglia all'uovo tirata sottile
3 cucchiai di farina
1 uovo
300 gr di prosciutto cotto in una sola fetta
100 gr di prosciutto crudo in una sola fetta
200 gr di mascarpone
80 gr di parmigiano grattugiato
1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata
3 cucchiai di prezzemolo tritato
120 gr di burro
80 gr di pistacchi sgusciati
1 macinata di pepe
4 cucchiai di sale grosso
Strumenti necessari:
- Robot da cucina
- 1 stampino a forma di stella
Tagliate a pezzi 250 gr di prosciutto cotto e 50 gr di crudo, metteteli nel robot da cucina e tritateli finemente.
Unite il tuorlo, il mascarpone e il pepe. Azionate il robot a bassa velocità e fate amalgamare bene.
Trasferite il composto in una ciotola, incorporate 2 cucchiai di prezzemolo, scorza di limone e parmigiano grattugiato, con l'aiuto di una forchetta mescolate bene. Regolatevi nell'aggiungere il formaggio affinchè potrete ottenere un composto sodo.
Allargate i fogli di pasta sul piano da lavoro che avrete infarinato leggermente. Ritagliate tutta la pasta a disposiizione con uno stampino a forma di stella.
Spennellate un solo lato delle stelle con un albume leggermente sbattuto.
Prendete metà della quantità delle stelle ottenute e distribuitevi il ripieno in mucchietti al centro di ognuna quindi ricoprite con l'altra metà di stelle e schiacciate i bordi con le dita.
Tuffate i pistacchi sgusciati in acqua bollente per circa 3 minuti, scolate e strofinateli con un panno ruvido.
Tagliate a dadini il prosciutto cotto e crudo rimasto.
Fate sciogliere il burro in una padella antiaderente e fate insaporire per un minuto i pistacchi, i dadini di prosciutto ed il prezzemolo tritato.
In abbondante acqua salata fate cuocere le stelle per 5 minuti, scolate, metteteli in padella con il condimento e fate rosolare per un altro minuto circa.
Servite immediatamente.
Come per molte cose entrate nella nostra quotidianità, diamo per scontata la presenza dell'uovo, spesso però senza conoscerne a fondo tutte le caratteristiche e gli aspetti. L'uovo non è altro che un'enorme cellula destinata alla riproduzione della Gallina. Si tratta di un piccolo forziere ricco di sostanze nutritive, quindi prezioso anche per l'uomo, è composto dall'albume (la parte bianca o trasparente dell'uovo) che costituisce circa il 60% del volume e che contiene essenzialmente proteine ed acqua, per il 30% dal tuorlo (il cosidetto rosso dell'uovo) contenente grassi, vitamine A, B1, B2, PP e vari minerali tra cui il tanto utile all'organismo Ferro. Il rimenente 10% è composto dal guscio, il naturale involucro igienico fornito da Madre Natura, ricchissimo di Calcio. Per capire l'importanza nutritiva dell'uovo, se ne può paragonare la quantità di nutrienti contenuti a quella di 50 grammi di carne di prima scelta.
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