Spellate gli spicchi d'aglio ed eliminate il germoglio verde interno; metteteli quindi in un pentolino col latte e fateli cuocere per mezz'ora circa, a fiamma moderata.
Allontanate il latte rimasto, mettete l'aglio in un dianèt (coccio) e schiacciatelo; aggiungete le acciughe dissalate e diliscate e quindi l'olio d'oliva.
Fate cuocere a fiamma tranquilla per venti-trenta minuti, fino a quando le acciughe non si siano spappolate.
Servite la bagna cauda caldissima nel modo che segue: ponete il dianèt al centro del tavolo ed invitate i commensali ad intingervi le verdure crude e cotte. Tra le crude: cardi, peperoni, topinambur, cavolo verza, sedano; tra le cotte: cipolle al forno, peperoni arrostiti, barbabietole al forno, cavolfiore bollito, patate bollite.
In moltissime case sono tenuti veri e propri arsenali di piatti, bicchieri di ogni tipo, tovaglie di varie metrature e disegno, tovaglioli, coppe, sottocoppe ricamate e non, tutte in attesa della grande occasione per poter essere sfoggiate.
Tutto questo armamentario di solito resta a prendere polvere e non esce mai a veder la luce se non in rarissime occasioni che si presentano un paio di volte l'anno.
A parte la soddisfazione di poter offrire il piacere di una tavola preziosamente imbandita anche ad altri, crediamo che sarebbe bene ripetere la piacevole sensazione molto più spesso, anche nell'intimità familiare, perchè avere cose belle lasciate al lento logorio del tempo che passa non è consigliabile.