4 Melanzane
1 Kg di Cefalo
1 Limone
1 Carota
1 Gambo Sedano
1/2 Cipolla
Prezzemolo
Basilico
Olio Per Friggere
Olio d'oliva
Sale
Pepe
Far cuocere portando ad ebollizione per circa mezz'ora, una casseruola d'acqua salata con la cipolla, la carota, il prezzemolo, il sedano.
Pulire il pesce squamarlo e lavarlo.
Metterlo nella casseruola, riportare a lenta ebollizione; spegnere il fuoco e lasciare il pesce fino cottura (l'occhio dovrà divenire bianco e sporgente come una pallina).
Nel frattempo friggere le melanzane affettate poche alla volta, scolarle ben dorate, e poi salarle.
Levare la pelle al pesce, diliscarlo e rompere la polpa a pezzettini.
Tritare il basilico.
Mettere il succo del limone in una tazzina, sciogliervi un poco di sale, amalgamarlo all'olio d'oliva e al basilico e pepare.
Mescolare assieme le melanzane e il pesce e condirli con la salsetta preparata.
Quando si frigge, l'olio deve essere sempre ben caldo, molto importante è non far raggiungere il punto di fumo, in modo da non creare delle tossine che possono far male.
il cibo una volta fritto va sempre messo su carta assorbente e servito caldo.
In moltissime case sono tenuti veri e propri arsenali di piatti, bicchieri di ogni tipo, tovaglie di varie metrature e disegno, tovaglioli, coppe, sottocoppe ricamate e non, tutte in attesa della grande occasione per poter essere sfoggiate.
Tutto questo armamentario di solito resta a prendere polvere e non esce mai a veder la luce se non in rarissime occasioni che si presentano un paio di volte l'anno.
A parte la soddisfazione di poter offrire il piacere di una tavola preziosamente imbandita anche ad altri, crediamo che sarebbe bene ripetere la piacevole sensazione molto più spesso, anche nell'intimità familiare, perchè avere cose belle lasciate al lento logorio del tempo che passa non è consigliabile.