Al giorno d'oggi capita molto spesso di essere costretti a consumare uno o due pasti fuori casa. Che sia per lavoro o per motivi personali, ci si ritrova a consumare pasti veloci, che rischiano di provocare scompensi calorici e difficilmente ci permettono di seguire una dieta equilibrata.
Questo stile di vita ci mette in grande difficoltà sopratutto quando la dieta da seguire è ipocalorica, cioè con un basso apporto di calorie al giorno, ma crea problemi anche a chi semplicemente vorrebbe mangiare sano tanto fuori quanto a casa propria.
Seguendo alcuni accorgimenti però, è possibile evitare grandi scompensi calorici o eccessi alimentari. Una buona dieta infatti non dovrebbe creare difficoltà sopratutto a chi segue un ritmo quotidiano molti ricco di impegni...
Una buona dieta inizia con una colazione sana
Dopo il risveglio il nostro metabolismo ha una vera e propria accelerazione, questo significa che le calorie introdotte verranno bruciate molto più velocemente. Questo significa che è molto importante fare una buona colazione prima di uscire di casa.
Una colazione equilibrata per chi vuole avere energia ma senza ingerire grassi in eccesso consiste in Yogurt o latte scremato, pane integrale o fette biscottate e biscotti ma anche cereali. Sono indicati anche frullati o centrifugati di frutta e verdura.
Mangiare sano anche in ufficio
Sopratutto nelle grandi città, spesso non si ha il tempo di rientrare a casa per ora di pranzo, ci si trova così a mangiare troppo di frequente un panino al bar, ad usufruire di servizi mensa o peggio ancora a saltare il pasto.
Ci sono però delle soluzioni anche in questo caso. Le verdure ad esempio sono molto comode da trasportare e conservare. Carote, sedano, finocchi e pomodori possono essere infatti tagliati sul posto e consumati crudi. Le verdure a foglia invece andrebbero cotte e successivamente riscaldate o anche mangiate fredde, ma non crude in quanto in poche ore tendono ad appassirsi.
La pasta invece è un ottimo piatto unico, fornisce l'energia necessaria ad affrontare la seconda metà della giornata e sazia.
Ottime anche le insalate miste, magari con l'aggiunta di formaggi a pezzetti o in scaglie che garantiranno anche un buon apporto di proteine e calcio.
Infine la frutta è ideale per le proprietà nutritive e reidratanti. Un frutto a fine pasto concluderà il pranzo in modo sano e aiuta a contrastare gli effetti negativi di riscaldamento ed ria condizionata, grazie anche alla grande quantità di vitamine contenuta.
Mangiare sano al bar o al ristorante
Se proprio non se ne può fare a meno e ci troviamo a dover consumare il pasto in un locale di questo tipo, i consigli sono i seguenti:
- Al bar scegliere panini farciti con affettati magri quali: prosciutto crudo, speck, bresaola o arrosto di tacchino, magari con insalata e pomodori. Evitare possibilmente tutto ciò che contiene salse, che apportano una grandissima quantità di grassi e calorie, oltre che ad essere difficilmente digeribili.
- In altrenativa al panino, un pasto completo può essere una porzione di frutta fresca a pezzetti, accompagnata da una pallina di gelato.
- Al ristorante invece si dovrebbe cercare di mangiare piatti semplici, in particolare a base di verdure.
- Per non esagerare è bene confrontare le quantità servite con quelle che mangeremmo normalmente a casa.
- Scegliere un solo piatto: un primo oppure un secondo con contorno; comunque piatti leggeri a base di carne bianca grigliata o pesce.
- In ogni caso è sempre meglio rinunciare al dessert.
Il Mango è un frutto esotico che cresce prevalentemente nelle aree equatoriali del pianeta. Nonostante non venga coltivato in maniera intensiva nel nostro paese, è sempre più facile trovarli sui banchi di frutta dei supermercati o dei negozi di ortofrutta più forniti.
Le varietà esistenti sono molteplici, ma quelle importate sono due in particolare: la varietà Brasiliana, di colore rosso acceso e quella Israeliana, di colore giallo-verde.
La leggenda narra che l'albero del Mango sia nato dalle ceneri della figlia del Dio Sole, e all'ombra della sua pianta Buddha trascorreva ore in meditazione.
Da un albero del genere, i frutti ottenuti non potevano che essere ricchi di proprietà e caratteristiche particolari: la buccia è lucida e tesa, quasi plastica, i colori sempre brillanti che vanno dal giallo al rosso, fino al verde in particolari varietà.
La polpa dolce e succosa ricorda vagamente il sapore dell'Ananas e della Pesca, ma con una leggera nota speziata nel retrogusto.
In poche parole una vera gioia per il palato, al punto che gli Indiani ne hanno fatto il frutto simbolo delle gioie d'amore.