600 gr di Noce di Vitello
200 gr di Formaggio Provolone
200 gr di Prosciutto Cotto Tagliato a Fette Spesse
100 gr di Burro
5 cl di Cognac
10 cl di Brodo
1 Rametto Rosmarino
4 Foglie Salvia
Sale
Pepe
Con un coltello grosso e ben affilato pulite la carne da tutti gli scarti.
Lavate e asciugate bene la salvia e il rosmarino e metteteli in una pirofila con i bordi alti.
Unite 70 g di burro.
Fatelo fondere per 2' alla massima potenza.
Aggiungete la carne e fatela rosolare entrambi i lati per 2' alla massima potenza.
Sfumate con il Cognac, salate e pepate.
Rimettete in forno alla massima potenza e lasciate parzialmente evaporare.
Aggiungete il brodo, coprite e cuocete a media potenza per 24'.
Nel frattempo tagliate la metà del prosciutto a dadini.
Riunite questi ultimi in una terrina e mescolateli con 30 g di burro ammorbidito a temperatura ambiente.
Tagliate il Provolone a fette alte 0.5 cm.
Quando l'arrosto sarà cotto, trasferitelo su un asse di legno e, con un coltello affilatissimo, praticate 6 tagli piuttosto profondi e regolarmente distanziati tra loro.
in ciascun taglio distribuite a cucchiaiate la dadolata di prosciutto.
Completate con 1 fetta di Provolone e 1 fetta di prosciutto.
Rimettete in forno l'arrosto così farcito e fate grigliare per 2-5 minuti.
Lasciate riposare 5 minuti prima di servire.
In moltissime case sono tenuti veri e propri arsenali di piatti, bicchieri di ogni tipo, tovaglie di varie metrature e disegno, tovaglioli, coppe, sottocoppe ricamate e non, tutte in attesa della grande occasione per poter essere sfoggiate.
Tutto questo armamentario di solito resta a prendere polvere e non esce mai a veder la luce se non in rarissime occasioni che si presentano un paio di volte l'anno.
A parte la soddisfazione di poter offrire il piacere di una tavola preziosamente imbandita anche ad altri, crediamo che sarebbe bene ripetere la piacevole sensazione molto più spesso, anche nell'intimità familiare, perchè avere cose belle lasciate al lento logorio del tempo che passa non è consigliabile.