1 Kg di Punta di Culaccio di Manzo
Alcune Listarelle di Lardo
Aglio
Prezzemolo
Pepe
Spezie
30 gr di Burro
2 Cucchiai Olio d'oliva
Sale
Sedano
Carota
Cipolla
1 Mazzetto Prezzemolo, Timo, Alloro
1 Cipolla Piccola
1 Chiodo di Garofano
25 cl di Vino Rosso
2 Cucchiai Brandy (facoltativo)
Farina
Steccate 1000 g di punta di culaccio di manzo con listerelle di lardo o di pancetta passate in un trito di aglio e prezzemolo mescolato con pepe e spezie.
Legate la carne, fatela rosolare in 30 g di burro sciolto con 2 cucchiai di olio, poi salatela e pepatela.
Unite un trito di sedano, carota, cipolla, un mazzetto guarnito composto di prezzemolo, timo e alloro e una piccola cipolla steccata con 1 chiodo di garofano.
Versate 1/4 di litro di buon vino rosso e a piacere 2 cucchiai di brandy.
Coprite ermeticamente la casseruola (potrete usare la pentola a pressione e cuocere la carne per circa 1 ora e 1/4) e lasciate cuocere molto lentamente voltando la carne di tanto in tanto.
a 3/4 della cottura passate il sugo attraverso un colino, rimettetelo con la carne nella casseruola e addensatelo con un po' di farina impastata con uguale quantità di burro.
Disponete sul piatto di portata la carne tagliata a fette e coperta del sugo addensato.
In moltissime case sono tenuti veri e propri arsenali di piatti, bicchieri di ogni tipo, tovaglie di varie metrature e disegno, tovaglioli, coppe, sottocoppe ricamate e non, tutte in attesa della grande occasione per poter essere sfoggiate.
Tutto questo armamentario di solito resta a prendere polvere e non esce mai a veder la luce se non in rarissime occasioni che si presentano un paio di volte l'anno.
A parte la soddisfazione di poter offrire il piacere di una tavola preziosamente imbandita anche ad altri, crediamo che sarebbe bene ripetere la piacevole sensazione molto più spesso, anche nell'intimità familiare, perchè avere cose belle lasciate al lento logorio del tempo che passa non è consigliabile.