In agosto è possibile ottenere buoni raccolti di fichi e fichi d'india anche da alberi e piante spontanee, a volte quindi senza bisogno di acquistarli. In questo mese si trovano, dalla seconda settimana in poi, i fichi cosiddetti tardivi che possono essere raccolti anche fino alle prime settimane di settembre soprattutto nelle zone del sud italia. Per i fichi d'india vale lo stesso periodo, anche se la raccolta spontanea può risultare più difficoltosa a causa delle numerose spine ed è conveniente magari acquistarli in cassette già puliti.
La pianta di fico ed i suoi frutti
Il fico (ficus carica) è una pianta originaria del bacino mediterraneo che ben tutti conosciamo. E' un albero a corteccia grigia e liscia con numerose foglie pelose sulla pagina inferiore, a forma di mano, composte da circa 5 lobi color grigio cenere. Passiamo al frutto: il fico è un falso frutto costituito da un involucro carnoso in cui sono inglobati i piccoli frutti chiamati acheni. I fichi raccolti in agosto e settembre sono i migliori per le conserve e le preparazioni.
Ecco alcune ricette per assaporarli durante l'inverno!
Fichi secchi al liquore (rum o grappa)
Ingredienti: fichi secchi, zucchero, gherigli di noci a quarti, liquore (rum o grappa)
Procedimento: Infilare i fichi freschi dalla parte del picciolo con uno spago ed appenderli al sole in un posto ben ventilato finchè non siano secchi (serviranno giorni), altrimenti acquistarli già secchi. tagliare a metà i fichi ed infilare nel mezzo un gheriglio di noce cercando se possibile di richiuderlo nel mezzo del fico. Collocare i fichi ben accostati ed ordinati, gli uni accanto agli altri, all'interno di un barattolo, con il gheriglio rivolto verso il basso. Dopo aver ottenuto una prima fila cospargere di zucchero e di un bicchierino di liquore. Procedere così per tutte le file fino al completamento del barattolo. Chiudere i vasi ed attendere qualche giorno in modo che il liquore possa essere assorbito. Riaprire i barattoli ed aggiungere il liquore mancante fino a ricoprirli. Chiudere ora i barattoli definitivamente e conservare in luogo fresco asciutto e buio.
Composta di fichi
Ingredienti: 1 kg di fichi non troppo maturi, 400 gr di zucchero, 2 limoni, scorza grattuggiata di un limone, cannella in corteccia, rum (facoltativo).
Procedimento: Sbucciare i fichi e metterli a strati in una grande teglia, alternando ogni strato con lo zucchero, il succo dei limoni, un pò di scorza grattuggiata (senza la parte bianca). Coprire e lasciare riposare per un paio d'ore. Mettere sul fuoco e lasciare bollire adagio per circa un ora mescolando ogni tanto delicatamente con un cucchiaio di legno. Lasciare riposare per 12 ore quindi di nuovo far bollire un ora. lasciare raffreddare e mettere la composta in vaso, chiudere il vaso e farlo sterilizzare a bagnomaria per 10 minuti. Volendo si può utilizzare la cannella ed il rum nelle dosi preferite nella seconda bollitura per profumare la composta. Consiglio una sola stecca piccola di cannella ed un bicchierino piccolo di rum.
Confettura di fichi al Brandy
Ingredienti: 2,5 kg di fichi ben maturi, 1 kg di zucchero, 1/2 limone, 1 bicchierino di brandy, cannella (facoltativa)
Procedimento: Eliminare picciolo e buccia dai fichi. Tagliarli a pezzi e metterli in una grande pentola a riposare un ora. Unire lo zucchero, la scorza di limone, una stecca di cannella se piace. far bollire a fuoco lento mescolando e schiumando finchè non raggiunge la densità desiderata ed aggiungere alla fine il bicchierino di brandy sempre amalgamando bene. Versare nei vasi quando ancora calda e chiudere subito ermeticamente. Conservare in luogo fresco e buio.
La pianta di fico d'india ed i suoi frutti
La particolarità di questo frutto è che è l'unico che deriva da una pianta cactacea. Il fico d'india infatti (opuntia ficus indica) è una pianta grassa, formata da rami articolati, appiattiti molto spessi e carnosi detti pale, di color verde glauco e con numerose spine. I fiori (e poi i successivi frutti) si dispongono sul margine superiore delle pale con molti petali dentellati di colore giallo lucente. I frutti invece sono grosse bacche ovoidi, con ciuffi di finissimi aculei, ripiene di una polpa mucillaginosa e liquescente molto dolce (come i cachi), che contiene semi dal guscio osseo. Le varietà del frutto sono a polpa bianca, gialla e rosso-violetta.
Due semplici ricette per gustarli!
Composta di fichi d'india
Ingredienti: 2,5 kg di fichi maturi, 1,5 litri di sciroppo di ribes, 2 limoni, 1 bicchiere di vino bianco
Procedimento: Pulire e sbucciare i fichi, se ne otterranno 2 kg. tagliarli a metà e sistemarli in un tegame ampio versandoci sopra lo sciroppo di ribes freddo, il vino bianco ed il succo di due limoni. Coprire il tegame e far bollire molto adagio per 5 minuti. Toglierli dal fuoco e finchè i fichi sono ancora caldi collocarli per bene nei vasi a strati, ed ad ogni strato coprire con il succo rimasto in pentola fino al bordo del vaso. Chiudere i vasi e sterilizzare a bagnomaria per 20 minuti.
Marmellata di fichi d'india
Ingredienti: 3 kg di fichi d'india, 1/4 litro d'acqua, 1 limone, 1 kg zucchero
Procedimento: Pulire e pelare i fichi d'india fino alla polpa. Mettere la polpa a pezzi in una casseruola di rame quindi aggiungere l'acqua e le scorze di limone. Mettere sul fuoco e far bollire adagio per 5 minuti. Togliere dal fuoco e passare i fichi in un setaccio finissimo (verrà un sugo simile al miele). Rimettere la purea di fichi nel fuoco in casseruola ed aggiungere ora lo zucchero, far riprendere l'ebollizione pian piano mescolando e schiumando. Quando raggiunge la densità desiderata togliere dal fuoco e versarla calda sui vasi chiudendoli ermeticamente. La marmellata verrà del colore della polpa dei fichi d'india utilizzati. Conservare in luogo fresco e buio.
I grandi super ed ipermercati sono una grande comodità per chi deve fare la spesa: buon assortimento di prodotti, generalmente prezzi convenienti e tantissime tipologie di articoli in un solo luogo. Ma non sempre fare la spesa risparmiando è così semplice come vorrebbero farci credere. Ecco alcuni consigli molto pratici per ottimizzare al massimo la spesa.
Slalom tra gli scaffali:
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Non tutti sanno che molti dei prodotti presenti sui volantoni delle grandi catene vengono pubblicati a pagamento con varie forme, dallo sconto merce alla fatturazione diretta per campagna marketing, e le aziende produttrici sono ben liete di avere un prodotto sul volantone di una grande catena perchè la sola presenza, anche se non giustificata da un prezzo aggressivo, può aumentarne le vendite fino al 500%.
* Stesso discorso per i display di cartone o i cartelloni presenti alla fine o lungo alcune delle corsie. Anch