Togliere le foglie del basilico dal gambo e lavarle in acqua fredda corrente. Macinarle con i pinoli e l'aglio e aggiungere sale e olio finché l'amalgama raggiunge la consistenza desiderata. Un pesto dal sapore forte si ottiene lasciando gli ingredienti a grani più grossi. Alla fine aggiungere il parmigiano e unire il tutto con poco burro fatto sciogliere nel piatto da portata che precedentemente scalderemo sulla pentola che cuoce la pasta La pasta ideale per il pesto sono le trenette. Ma possono essere usate tutte le paste a grande superficie rigata, come le fettuccine. Assolutamente inadeguati gli spaghetti, i bucatini, maccheroni, penne o farfalle. Ottimi gnocchi e trofie. Da provare anche come condimento nel minestrone.
Il Mango è un frutto esotico che cresce prevalentemente nelle aree equatoriali del pianeta. Nonostante non venga coltivato in maniera intensiva nel nostro paese, è sempre più facile trovarli sui banchi di frutta dei supermercati o dei negozi di ortofrutta più forniti.
Le varietà esistenti sono molteplici, ma quelle importate sono due in particolare: la varietà Brasiliana, di colore rosso acceso e quella Israeliana, di colore giallo-verde.
La leggenda narra che l'albero del Mango sia nato dalle ceneri della figlia del Dio Sole, e all'ombra della sua pianta Buddha trascorreva ore in meditazione.
Da un albero del genere, i frutti ottenuti non potevano che essere ricchi di proprietà e caratteristiche particolari: la buccia è lucida e tesa, quasi plastica, i colori sempre brillanti che vanno dal giallo al rosso, fino al verde in particolari varietà.
La polpa dolce e succosa ricorda vagamente il sapore dell'Ananas e della Pesca, ma con una leggera nota speziata nel retrogusto.
In poche parole una vera gioia per il palato, al punto che gli Indiani ne hanno fatto il frutto simbolo delle gioie d'amore.